Cesare Marchi – Frasi sull’Italia e gli Italiani
I giapponesi dicono che siamo una nazione di stupidi, il “Figaro Magazine” che siamo dei casanova. Non hanno capito niente. Noi siamo la nazione del ma.
I giapponesi dicono che siamo una nazione di stupidi, il “Figaro Magazine” che siamo dei casanova. Non hanno capito niente. Noi siamo la nazione del ma.
Napoli è una poesia scritta dal mare e letta dalla terra.
Strano popolo quello italiano, piange ipocrisia per la morte di chi aveva incivilmente ignorato in vita.
Italia che ti smarrisci fra decadenza e ingiuste leggi, che ti svestiti per l’amore della stirpe, italia che hai vissuto conflitti e sofferenze, italia usufruita e sciupata, dai diletti figli tuoi, italia mia adorata, ti supplico non gemere e rialzati italia, patria mia, reagisci!
L’italiano è un popolo facilmente governabile: basta frustarlo per farlo sentire accarezzato.
E quest’Italia, un’Italia che c’è anche se viene zittita o irrisa o insultata, guai a chi me la tocca. Guai a chi me la ruba, guai a chi me la invade.
Un paese dove non c’è giustizia, non è un paese. Un paese dove l’onesto e maltrattato e il disonesto gonfia il petto, non è un paese. Un paese dove la sanità non funziona, non è un paese. Un paese che toglie lavoro ed ammazza le persone, non è un paese. Un paese dove c’è gente che non ha da mangiare, non è un paese. Un paese dove le persone deboli devono crepare, non è un paese. Un paese in cui un popolo subisce senza ribellarsi, non è un paese. L’Italia? Un paese di merda!