Maikol Di Stefano – Lavoro
Ho vent’anni, sono bella, intelligente e dinanzi a me vedo paura e buco nero, con il rischio di finire con un lavoro che abbia come sfondo il contratto a tempo determinato.
Ho vent’anni, sono bella, intelligente e dinanzi a me vedo paura e buco nero, con il rischio di finire con un lavoro che abbia come sfondo il contratto a tempo determinato.
Siam mica qui a far ballare la scimmia.
Oggi dopo giorni di caldo afoso è piovuto… Odore di terra bagnata, che trasuda dalla terra arida, che penetra… altro non è che il sudore della gente che si spacca la schiena per lavorarla e che la terra rilascia per farcelo ricordare.
Il lavoro rende nobili e fortifica gli animi.
Quel darsi tanto da fare per poi approdare inevitabilmente al nulla.
Immaginare una rondine chiusa in una gabbia è come spendere una vita chiusi in una fabbrica.
Il panettiere è l’unico uomo che si guadagna la pagnotta vendendola.