Gerardo Migliaccio – Lavoro
Ci vorrebbe qualche buon magistrato che indagasse bene sui vari intrallazzi che hanno fatto, per far emergere una società dal nulla.
Ci vorrebbe qualche buon magistrato che indagasse bene sui vari intrallazzi che hanno fatto, per far emergere una società dal nulla.
Lo sentite anche voi questo senso di inappagamento, come se ci fosse tanto da fare e tutti stanno aggrappati al posto di lavoro.
Non c’è un altro mestiere al mondo in cui un uomo possa andare allegramente avanti per trent’anni senza che nessuno mai s’accorga ch’è un incompetente. Dagli un buon copione, un buon cast, e un buon montatore o anche uno solo di questi elementi – e tutto quel che deve dire è “azione” e “buona”, e il film si fa da solo.
O ciuccio e fatic è muort! Primm campava cu me… ma ò padrone nun’addà sapè, è rimasto sol l’anime e chille’e murt! Sì trov ‘a via… m’accatt na frusta e popol, a mazzate e à murz me l’aggia mangia!No o ciucc! Ma sul o core nfame e stu padrone senza pietà!L’asino da lavoro è morto, Prima era dentro di me, ora che è morto il padrone non lo deve sapere, poiche in me è rimasta solo l’anima dei sui morti,… e se trovo la via giusta, mi compro una frusta popolana, e se lo pesco da solo, a botte e morsi me lo devo mangiare, non certamente l’asino! Ma solo il cuore infame di questo padrone senza pietà.
Il tempo non crea ricchezza. Un buon lavoratore va a casa presto. Si tira tardi per coltivare relazioni e fare carriera: Il contrario di un sistema meritocratico. I risultati dell’overtime? Perdita di efficienza, creatività e rinuncia alle risorse migliori. Un’azienda in cui si sta troppo in ufficio, di fatto, punta sulla fedeltà a scapito della qualità e della produttività.
Nella mia infanzia da adolescente non ho mai avuto amici, per impegnarmi nello studio e portare a casa bei voti, mi sono fatto largo tra tutte le difficoltà e dopo tanti anni mi sono laureato in medicina. “E ora che lavoro fai?” “Il muratore”.
I morti (non) per crisi,una scelta così estrema va rispettatanon giudicata.Troppo facile per chi rimane in piedifar da maestro a chi giace o pende appeso.A loro un solo errore possiamo addebitare,l’essersi ammazzatiinvece che ammazzare.