Anonimo – Lavoro
Se avessi 28 anni e fossi laureato, forse avrei cantato “ragazzo fortunato”, invece ho 28 anni e non sono laureato e quindi mi è toccato “sei uno sfigato”.
Se avessi 28 anni e fossi laureato, forse avrei cantato “ragazzo fortunato”, invece ho 28 anni e non sono laureato e quindi mi è toccato “sei uno sfigato”.
Prendimi per come sono o guardami mentre me ne vado!
Ho provato ad essere perfetta ma la perfezione non ha provato ad essere me, quindi sono arrivata ad una conclusione: io sono perfetta, è il mondo ad essere sbagliato.
L’avvenire è del popolo che, a poco a poco o in un sol colpo, conquisterà il potere qui e su tutta la terra. Il peggio è che deve civilizzarsi, e questo non può realizzarsi prima, ma dopo averlo preso. Si civilizzerà solo imparando dai propri errori, che saranno anche gravi, e costeranno molte vite innocenti. O forse no, forse non saranno innocenti perché avranno commesso l’enorme peccato contro natura di non aver capacita di adattamento. Tutti loro, tutti i disadattati, anche lei e io, per esempio, moriranno maledicendo il potere che hanno contribuito a creare… è che la rivoluzione, nella sua forma impersonale, prenderà la loro vita e persino ne utilizzeràla memoria che resterà come esempio e strumento di dottrina per i giovani che verranno. Il mio peccato è ancor più grande, perché io, più accorto o con maggior esperienza, lo chiami come preferisce, morirò sapendo che il mio sacrificio obbedisce soltanto a un’ostinazione simbolo della civiltà putrefatta che si sta sgetolando…
Ho pensato alla mia vita senza te… Ho conosciuto per la prima volta la paura….
Mi rode, mi rode di brutto, è come un acido che corrode l’anima, giorno dopo giorno. Ti chiedi dove hai sbagliato, è come un tarlo nella testa, la ragazza per cui ti ha lasciato non è la tipica ragazza bella, magra, stronza, no lei non è così, e allora ti chiedi perché abbia scelto lei e non te, ti chiedi perché ti ha lasciato per una ragazza così, ma il perché lo sai, lo sai bene, sai che non basta un bel viso e un bel culo per far innamorare un ragazzo, adesso lo sai, e sai anche quanto faccia fottutamente male. Perché quando un uomo si innamora, si innamora per davvero.
È imperfetto colui che crede di esserlo, non colui che non lo è, mentre tutti affermano il contrario.