Henry Ford – Lavoro
Quello che non c’è non si rompe.
Quello che non c’è non si rompe.
Il termine stesso di ricerca prova che il ricercatore si considera lui stesso separato dall’oggetto della sua ricerca… Finché questa dualità persiste, la ricerca deve essere continuata fino al momento in cui l’individualità non sia sparita e che il Sé sia stato realizzato come Essere eterno, e che contenga ricercatore e ricerca.
L’Eterno disse:”Ti procurerai il pane con il sudore della tua fronte.”, ma purtroppo c’è sempre chi vuole sudare poco.
Non possono capire che non basta avere semplicemente un lavoro per sentirsi soddisfatti. E non capiscono quando gli dico che voglio smettere di sentirmi fortunato semplicemente perché ho un lavoro, chi se ne importa quale, per il fatto che molta gente non ha nemmeno quello. Tutti abbiamo il diritto di scegliere il lavoro che ci dà più soddisfazioni a prescindere dai soldi che ci fa guadagnare.
Il lavoro è l’ultima risorsa dei coglioni.
Attraverso i Mass Media ogni gruppo imprenditoriale mostra i debiti dei propri concorrenti all’ignaro pubblico, che in questo modo viene a conoscenza dell’esatta entità delle somme che dovrà pagare.
Voi conoscete il mio metodo: si basa sull’osservazione dei dettagli.