Elbert Hubbard – Lavoro
La concorrenza è la vita del commercio e la morte del commerciante.
La concorrenza è la vita del commercio e la morte del commerciante.
Coloro che lavorano, non guadagnano, e quelli che guadagnano, non lavorano.
Anche in questa epoca nostra in cui la sofferenza delle masse è formidabile e i problemi sociali sono straordinariamente complicati, può esserci una gioia di vivere, sol che noi vogliamo vedere in ogni problema che il nostro tempo ci pone un compito a noi affidato. Come può ogni singolo individuo venire a capo di questo campito? Ciò dipende dalla sua capacità personale e dalla sfera di azione a lui affidata. Ma chiunque di noi voglia comprendere, può raggiungere la più alta felicità che l’uomo possa conoscere: quella di lavorare per la felicità altrui.
Fai ogni giorno qualcosa che non ti piace: questa è la regola d’oro per abituarti a fare il tuo dovere senza fatica.
Non è vero che tutti i giornalisti sono servi del potere o sono degli incapaci, un buon due o tre per cento si salva, come avviene del resto in ogni categoria.
Nessuno odia il suo lavoro così cordialmente come il contadino.
Non vi è nulla che possa surrogare i documenti: niente documenti, niente storia.