Richard Steele – Lavoro
L’insopportabile fatica di non far niente.
L’insopportabile fatica di non far niente.
Molti individui lavorano in questa vita e sperano di riposare nell’aldilà, io personalmente preferisco riposare ora e cominciare a lavorare quando avrò finalmente lasciato questo sporco pianeta.
Se è vero che il lavoro nobilita l’uomo, è vero anche che lo può snobilitare.
Penso che se passassi due o tre giorni tranquilli a pensare e basta, manderei tutto in malora[…]. Probabilmente un giorno andrei in ufficio e farei saltare le cervella al mio capo. Questo per prima cosa.
Nella mia vita lavorativa ho avuto molti capi, purtroppo pochi superiori.
Il lavoro è prezioso, l’ozio è tedioso.
Il senso di quello che si fa si scopre dopo averlo fatto.