Christian Frezzetti – Lavoro
Col sole in bocca e lo stereo a palla, è così che si và a lavoro!
Col sole in bocca e lo stereo a palla, è così che si và a lavoro!
Colui che è irrequieto non cura i dettagli. Come potrà dunque portare a termine la sua impresa, se questa implica responsabilità?
Più che arrivare, auguriamoci di toccare un traguardo e ripartire sempre per costruire tante cose buone, ne abbiamo bisogno tutti in questo mondo perso.
Il commerciante ha in tutto il mondo la medesima religione.
Chi ha voglia di vivere ha “la febbre del sabato sera”. Chi non ha voglia di lavorare ha la febbre del lunedì mattina.
Non si può correre il rischio che i giovani si scoraggino. Non possiamo rischiare che non vedano la possibilità di realizzarsi, avere un’occupazione e una vita degna nel loro, nel nostro Paese.
Io sono amico dell’operaio, e preferisco essergli amico che essere un operaio.