Tino Rossi – Lavoro
L’uomo non è fatto per lavorare; altrimenti non si stancherebbe tanto facilmente.
L’uomo non è fatto per lavorare; altrimenti non si stancherebbe tanto facilmente.
Lo schiavo si affeziona. L’impiegato no.
Ho avuto la fortuna di unire mestiere e passione, che secondo Stendhal equivale alla felicità.
Quando un uomo affronta sei anni di addestramento per diventare dottore non sarà mai più lo stesso. Sa troppo.
Sono tre le arti connesse a tutte le cose: una che usa, un’altra che fa, e una terza che imita le prime due.
I dirigenti, i sicofanti, i lacchè, cambiano posto, partito, azienda, giornale, televisione, ma non cambiano mai la testa, restano sempre asserviti al potere.
Forse ho scelto il mestiere sbagliato, perché faccio e dico sempre quel che mi viene in mente. In Argentina, quando ho spiegato che avevo un bell’orto, c’è stato un boato: in spagnolo orto significa culo.