Pietro Taccogna – Lavoro
Il marinaio incapace sbaglia un nodo, il comandante incapace affonda la nave.
Il marinaio incapace sbaglia un nodo, il comandante incapace affonda la nave.
Il lavoro è l’ultima risorsa dei coglioni.
Forse ho scelto il mestiere sbagliato, perché faccio e dico sempre quel che mi viene in mente. In Argentina, quando ho spiegato che avevo un bell’orto, c’è stato un boato: in spagnolo orto significa culo.
Sul lavoro non lasciarti mai avvincere dall’ozio, ma affaccendati sempre in qualcosa; solo così potrai essere contraccambiato due volte: dal padrone e dall’orgoglio.
Chi ha voglia di vivere ha “la febbre del sabato sera”. Chi non ha voglia di lavorare ha la febbre del lunedì mattina.
Guardando solo ad elevati orizzonti, si rischia di inciampare al primo gradino basso.
Se risultasse necessario assegnare incarichi a persone inefficaci, affidategli compiti non determinanti per i risultati.