Pietro Taccogna – Lavoro
Il marinaio incapace sbaglia un nodo, il comandante incapace affonda la nave.
Il marinaio incapace sbaglia un nodo, il comandante incapace affonda la nave.
C’è chi la sera torna a casa stanco dopo essersi ammazzato di lavoro e chi la sera invece non torna a casa perché si è ammazzato per il lavoro.
Se non puoi aiutare, disturba. L’importante è partecipare.
Qui si riesce a rendere difficile il facile mediante l’inutile.
Il mestiere che dovrebbe essere fatto dai migliori è finito in mano ai peggiori, quelli che invece sanno fare lo ripugnano o lo sfruttano, tutti gli altri non esistono, servono per votare, per consumare, per offendersi tra loro, servono… servi…
Gli affari? Semplicissimo, sono i soldi degli altri.
Non sei il lavoro che fai ma il lavoro che fai ti permetterà di diventare ciò che sei.