Noel Gallagher – Lavoro
Tre anni fa ero disoccupato, ora non so nemmeno quante volte sono stato in classifica.
Tre anni fa ero disoccupato, ora non so nemmeno quante volte sono stato in classifica.
Il lavoro è come un palo: ha due capi. Se lavori per uno che se ne intende gli dai la qualità, ma se lo fai per uno stupido, basta contentare l’occhio.
Niente al mondo può sostituire la tenacia. Il talento non può farlo: non c’è niente di più comune di uomini pieni di talento ma privi di successo. Il genio non può farlo: il genio incompreso è quasi proverbiale. L’istruzione non può farlo: il mondo è pieno di derelitti istruiti. La tenacia e la determinazione invece sono onnipotenti.
Il volontariato è l’unico lavoro il cui stipendio è fatto di emozioni, è la dimostrazione che il denaro non è l’unica merce di scambio ma un artefatto creato dall’essere umano e anteposto a tutto, anche al bene comune.
Per i ricchi il lavoro è visto come fonte di profitto e realizzazione, per i poveri deve essere visto come obbligo, svago, impegno sociale, volontariato, ecc.
Se chi deve pagare smettesse di pagare chi non merita, chi merita verrebbe pagato meglio.
Il lavoro allontana da noi tre grandi mali: la noia, il vizio e il bisogno.