Alessandro Sardelli – Lavoro
Lavorare non ha mai ucciso nessuno, però… perché rischiare!
Lavorare non ha mai ucciso nessuno, però… perché rischiare!
Un giornalista non si deve schierare. I giornalisti hanno una funzione simile a quella dei giudici.
Beethoven è stato definito un genio. Ma non si deve dimenticare che la sua genialità era basata su un continuo sforzo. Tutto dipende da un forte impegno e dalla tenacia. Non si può diventare una persona di valore con un atteggiamento noncurante, pensando che in qualche modo le cose si aggiusteranno. Il motto di Beethoven era infatti: “Non un giorno senza una riga.” Ogni giorno puntualmente egli scriveva musica. Il grande musicista non arriva mai al tramonto senza aver lavorato con assiduità. Sfidarsi costantemente è fonte di grande forza.
Non prendere in mano arnesi da lavoro, se non sai come si usano, potresti farti male.
Gli affari sono come l’andare in bicicletta: o continui a muoverti o cadi per terra.
I dirigenti, i sicofanti, i lacchè, cambiano posto, partito, azienda, giornale, televisione, ma non cambiano mai la testa, restano sempre asserviti al potere.
Niente di peggio che lavorare a orario fisso: si produce scrittura burocratica.