Marco Chierici – Lavoro
La solitudine è creatività, la creatività è solitudine.
La solitudine è creatività, la creatività è solitudine.
Don Lorenzo Milani diceva che l’operaio conosce trecento parole, il padrone mille, per questo lui è il padrone. Ma quando accade il contrario è ancora più triste e si devono sovvertire i ruoli.
Mi rammentano che ai giorni nostri il padrone non esiste più e che l’operaio s’interfaccia con il “Direttore Risorse Umane”. Beh, non c’è che dire! Farsi apprezzare non più come “Essere Umano”, ma come “Risorsa Umana” dev’essere stata una grande conquista e un bel guadagno.
Chi s’inferma è perduto!
La cogestione dell’azienda permette ai lavoratori di partecipare al proprio sfruttamento.
Finalmente ho capito cosa significa la flessibilità nel lavoro: chinare la schiena davanti al padrone con il benestare della politica che ha creato leggi anticostituzionali che prevedono lavori senza ferie e malattia.Una sola domanda lo schiavo ha diritto di voto?
Il muro nella comunicazione lascia spazio solo a ombre distorte.