Heinrich Böll – Lavoro
Nell’esercizio anche del più umile dei mestieri, lo stile e il modo sono decisivi.
Nell’esercizio anche del più umile dei mestieri, lo stile e il modo sono decisivi.
Il mestiere che dovrebbe essere fatto dai migliori è finito in mano ai peggiori, quelli che invece sanno fare lo ripugnano o lo sfruttano, tutti gli altri non esistono, servono per votare, per consumare, per offendersi tra loro, servono… servi…
Se avessi 28 anni e fossi laureato, forse avrei cantato “ragazzo fortunato”, invece ho 28 anni e non sono laureato e quindi mi è toccato “sei uno sfigato”.
Meglio non cominciare neppure un buon lavoro, che interromperlo dopo averlo cominciato.
Siamo arrivati ad un punto davvero critico se proviamo più piacere all’idea di incorniciare un contratto di lavoro appena firmato piuttosto che il diploma o la laurea.
È importante lavorare assaporando il gusto di ciò che fai.
Non è vero che il lavoro nobilita l’uomo. Infatti lo rende più represso e nevrotico. Ma è anche vero che senza lavoro i tuoi problemi sono raddoppiati. Ecco come ci hanno ridotto.