Tommaso Gattai – Libertà
La libertà dei deboli è il giogo dei potenti.
La libertà dei deboli è il giogo dei potenti.
Sempre più spesso la libertà delle persone è soffocata dal pensiero dominante degli altri.
Credere che si possa avere pensieri e scelte puramente proprie senza essere minimamente influenzati da forze esterne, in poche parole credere nel libero arbitrio, è come dire che, mettendo una palla su un piano essa possa deliberatamente muoversi nella direzione che trova più congeniale senza essere mossa da forza esterne ma solo dalla propria volontà. Semplicemente irrazionale.
Ho sfiorato il tuo cuore per sentire il suo rumore. Ho abbracciato in silenzio la sua anima. Ora so che le tue ali sono pronte per volare lontano da me. Liberale dalle corde della vita e vola. Sii libero di allontanarti, lanciati a capofitto in quel cielo così blu per te. Vai, non temere il vuoto, se cadrai ci saranno le sue braccia ad accoglierti. Vola anima mia. Vola verso un sogno che non dà dolore.
Voglio andare là dove i pigmenti colorano l’anima, nel posto in cui è mantenuta incontaminata l’eternità; tra i grandi monti laddove puro come bruma di bosco è rimasto l’animo umano.
Non farmi sentire costretta, non amo sentirmi il fiato sul collo, io sono una persona libera, libera di pensare, decidere e fare ciò che credo opportuno per il bene di me stessa, e dopo avere dato tanto inutilmente, solo questo conta, il bene per me stessa.
Sono ribelle dentro e lui era la mia libertà.