Luigi Augusto Belli – Libertà
Sono nato selvaggio, morirò ribelle, e vivrò folle.
Sono nato selvaggio, morirò ribelle, e vivrò folle.
Penso che la libertà è uno dei termini più oscuri ed ambigui, perché siamo nati già con delle “catene invisibili”, ed un uomo in sé è anche una massa di contraddizioni. Ma all’essere umano è concessa “la coscienza”, mentre, all’umanità “la civiltà”: la consapevolezza di convivenza nell’usare “l’arte pacifica del reagire”, non le azioni barbariche.
Ci sono persone che liberano i nostri pensieri con le loro parole, ma incatenano le nostre azioni con i loro silenzi.
Gli esseri viventi lottano per liberarsi da ciò che li ha creati.
Per essere liberi bisogna liberare se stessi.
La libertà non è uno spazio, ma un luogo situato nella mente.
La vera libertà è quella mentale, poiché è da essa che riusciamo ad affrontare i migliori viaggi.