Francesca Alleva – Libri
Sono una ficcanaso. E sempre tra le pagine di un libro.
Sono una ficcanaso. E sempre tra le pagine di un libro.
Quando rileggi un classico non si coglie niente di più del libro rispetto ad una precedente lettura; ma vedi in te stesso più di ciò che c’era prima.
Il lavoro mi piace, mi affascina. Potrei starmene seduto per ore a guardarlo.
“Senta, Watson” mi sussurrò “avrebbe paura di dormire nella stessa stanza con un pazzo, con un uomo che soffre di rammollimento cerebrale, con un idiota la cui mente ha perduto ogni energia?””Nemmeno per sogno” risposi sbalordito.”Ah, meno male!” Disse, e per quella notte non fu possibile cavargli altro.
Leggendo i grandi autori di aforismi si ha l’impressione che si conoscano tutti bene fra loro.
Ma ogni cosa era a posto, ora, tutto era definitivamente sistemato, la lotta era finita. Egli era uscito vincitore su se medesimo. Amava il Grande Fratello.
Ci si chiederà se c’è della fierezza nel voler trattenere chi si ama con un motivo diverso da quello del sentimento.Non so, ma più si ama, meno ci si fida del sentimento che si ispira, e qualunque sia la causa che ci assicura la vicinanza dell’oggetto che ci è caro, la si accetta sempre con gioia. C’è spesso della vanitò in un certo genere di fierezza, e se il fascino generalmente ammirato, come quello di Corinna, ha un certo vantaggio, esso consiste nel fatto che permette di mettere il proprio orgoglio nel sentimento che si prova, ancor più che in quello che si suscita.