Anna Maria D’Alò – Libri
Lo scrittore indossa più vite, il lettore le vive.
Lo scrittore indossa più vite, il lettore le vive.
La carne è triste, ahimé, e ho letto tutti i libri.
I testi prodotti dagli scrittori li possono leggere tutti e tutti sono liberi di giudicarli.
Quando non si sa scrivere, un romanzo riesce più facile di un aforisma.
Non esistono libri morali o immorali. Ci sono solo libri scritti bene o libri scritti male. Questo è tutto.
Ogni volta che un bimbo dice: “io non credo alle fatè, c’è una fatina che da qualche parte cade a terra morta”. (da “Peter Pan”)
Come gli scrittori diventano più numerosi, è naturale per i lettori diventare più indolenti.