Alan Ayckbourn – Libri
La censura è una buona cosa, poiché in tal modo ad ogni libro è garantito almeno un lettore attento.
La censura è una buona cosa, poiché in tal modo ad ogni libro è garantito almeno un lettore attento.
Un cretino può scrivere un saggio ma non viceversa.
Se si leggono libri come si stanno ad ascoltare gli amici, ciò che si legge allieterà e consolerà come soltanto gli amici sanno fare.
La gente, drogata dal telecomando, legge molto meno, mentre leggere è vivere, e chi non legge più è colto da asfissia morale.
Lo scrivere è un ozio affaccendato.
Adesso che ho superato giàtanti dolori e possoleggere il mio destino comeuna mappa piena di errori,quando non sento nessuna compassionedi me stesso e possopassare in rassegnala mia esistenza senza sentimentalismi,perché ho trovato una relativa pace,lamento solo laperdita dell’innocenza.Mi manca l’idealismo della gioventù,del tempo in cui esisteva ancora per meuna chiara linea divisoriatra il bene e il malee credevo che fosse possibile agiresempre in accordo conprincipi amovibili.
Anche se dovesse far male da morire, è vivere che voglio.