Teresa D’Auria – Libri
La cultura è direzione nella misura in cui i libri ne costituiscono la rivelazione.
La cultura è direzione nella misura in cui i libri ne costituiscono la rivelazione.
Era un cimelio incredibile, la prova che Lily Potter era esistita, esistita davvero, che la sua mano calda un tempo si era mossa su quella pergamena, tracciando con l’inchiostro quelle lettere, quelle parole, parole su di lui, Harry, suo figlio.
Iniziò a perdere sensibilità alle dita. Si tolse un guanto, ci soffiò dentro e poi ci rimise lil pungo chiuso per scaldarsi. Lo fece anche con l’altra mano. Ripetè quel gesto ridicolo due o tre volte.Sono le estremità che ti fregano, diceva sempre suo padre. Dita dei piedi e delle mani, naso, orecchie. Il cuore fa di tutto per tenersi il sangue per sé e lascia congelare il resto.
Più si vive, più si scrive. Meno si vive e più si scrive ancor più che si vivesse.
Siamo geneticamente programmati per nutrirci, vivere in un mondo libero e per innamorarci di personaggi di carta e inchiostro.
“Ma io non voglio andare fra i matti”, osservò Alice.”Bè, non hai altra scelta”, disse il Gatto “Qui siamo tutti matti. Io sono matto. Tu sei matta.””Come lo sai che sono matta?” Disse Alice.”Per forza,” disse il Gatto: “altrimenti non saresti venuta qui.”
La notte ti porta altrove dove il giorno non può arrivare.