Joanne Kathleen Rowling – Libri
Silente è molto invecchiato ultimamente…
Silente è molto invecchiato ultimamente…
È lo scrivere che sceglie te, non tu che scegli lo scrivere.
La nube di fumo è diventata il grugno di un maiale, il mio animale preferito.
I libri scelgono i loro autori; l’atto della creazione non è interamente razionale e cosciente.
Io sono tre persone, a seconda di chi mi cerca. La “Ragazza Ingenua”, che guarda l’uomo con ammirazione e finge di essere impressionata dalla sue storie di potere e di gloria. La “Donna Fatale”, che attacca immediatamente coloro che si sentono insicuri e, cosi facendo, assume il controllo delle situazione, li mette a loro agio, dimodoché non debbano preoccuparsi d’altro. E, infine, la “Madre Comprensiva”, che si prende cura di chi ha bisogno di consigli e ascolta, mostrando di capire tutto – storie che entrano da un orecchio ed escono dall’altro. Quale delle tre vuole conoscere?”Lei”.
Sono una ficcanaso. E sempre tra le pagine di un libro.
A Ersilia, per stabilire i rapporti che reggono la vita della città, gli abitanti tendono dei fili tra gli spigoli delle case, bianchi o neri o grigi o bianco-e-neri a seconda se segnano relazioni di parentela, scambio, autorità, rappresentanza. Quando i fili sono tanti che non ci si può più passare in mezzo, gli abitanti vanno via: le case vengono smontate; restano solo i fili e i sostegni dei fili. […] Riedificano la città di Ersilia altrove. […] Poi l’abbandonano e trasportano ancora più lontano sé e le case. Così viaggiando nel territorio di Ersilia incontri le rovine delle città abbandonate, senza le mura che non durano, senza le ossa dei morti che il vento fa rotolare: ragnatele di rapporti intricati che cercano una forma.