Publio Terenzio Afro – Libri
Non piangere. Fa’ che io possa sapere, qualunque sia la causa. Non trattenerti, non aver ritegno, ti dico: confidati con me. Con le parole, coi fatti, coi consigli io ti darò il mio aiuto.
Non piangere. Fa’ che io possa sapere, qualunque sia la causa. Non trattenerti, non aver ritegno, ti dico: confidati con me. Con le parole, coi fatti, coi consigli io ti darò il mio aiuto.
Con te trascorre giorni e notti, abbraccia i tuoi pensieri, ti fa emozionare, è un amico, un amante, ti è caro, va con tutti e con tutte… ma ti è fedele, ti appartiene: il “tuo libro”.
Qui giace Dobby, un Elfo Libero.
Il salvatore di Deepgate… avvelenato e lasciato marcire dalla gente che ho salvato. E per che cosa? La plebaglia mi disprezza, i miei stessi chimici mi disprezzano. La chiesa mi disprezza per quello che ho fatto per loro. Chi è questa gente? Gente la cui salvezza è stata pagata con la mia sofferenza. Dalla sofferenza della mia Elizabeth. Eppure continuo a sopportare tutto questo dolore affinché loro possano sopravvivermi.
Lati oscuri, c’è qualcosa nella mia mente che mi tormenta, non so chi sono, e poter guardare il mondo, e poter ascoltar il passo della vita che diventa realtà di ogni attimo, e viverlo è come ossigeno per noi.
I libri sono una cosa buona, ma sono un pallido surrogato della vita.
Io non scrivo mai il mio nome sui libri che compro se non dopo averli letti, perché allora soltanto posso dirli miei.