Jean Starobinski – Libri
La parola è per metà di colui che la parla.
La parola è per metà di colui che la parla.
“Non posso”, pensò Cassie, avvertendo un tuffo allo stomaco. Riusciva a sentire il battito lento e irregolare del suo cuore. Indossava la collana con la luna crescente che Diana le aveva dato all’iniziazione. Come poteva rubare a Diana, come poteva ingannarla.
Quando le parole non bastano più. Perché dentro brucia qualcosa che non si può dire… che non si riesce a dire. Quando chi hai di fronte invece di darti le risposte che vorresti, dice altro. Dice di più. Dice troppo. Quel troppo che è niente. Che non serve a nulla. E fa male il doppio. E l’unico desiderio è restituire quel dolore. Fare male. Sperando così di sentirsi un po’ meglio.
Regalatemi musica, teatro, colori, emozioni, vento, parole, odori, sapori, stelle, sentimenti, vita, pensieri, tramonti, albe, sogni, domande, tenerezza, sorrisi, silenzio, ma più di ogni altra cosa se mi regalerete un libro qualsiasi strada percorreranno le nostre esistenze il mio cuore sarà irrimediabilmente legato al vostro.
A volte si legge per consolarsi o divertirsi, o per viaggiare con la fantasia, ma state attenti, potreste perdervi.
È la notte che porta consiglio. Ma è vero anche il contrario; è la notte che cancella ogni ragione.
Maturare non è altro che il processo attraverso il quale si scopre che tutto ciò in cui credevi da giovane è falso mentre tutto quello a cui ti rifiutavi di credere in gioventù risulta vero.