Mark Twain – Libri
C’è gente tanto brava da scrivere due libri contemporaneamente: il primo e l’ultimo.
C’è gente tanto brava da scrivere due libri contemporaneamente: il primo e l’ultimo.
Nei libri che ricordiamo c’è tutta la sostanza di quelli che abbiamo dimenticato.
Un dolore senza nome le strinse il cuore… (da “La ragazza in blu”)
Le burrasche che avevano disperso di qua e di là gli altri malavoglia, erano passate senza far gran danno sulla casa del nespolo e sulla barca ammarrata sotto il lavatoio; e padron ‘Ntoni, per spiegare il miracolo, soleva dire, mostrando il pugno chiuso – un pugno che sembrava fatto di legno di noce: per menare il remo bisogna che le cinque dita s’aiutino l’un l’altro.Diceva pure: gli uomini son fatti come le dita della mano: il dito grosso deve far da dito grosso, e il dito piccolo deve far da dito piccolo. (da “I Malavoglia”)
O inventare nuovi usi per le parole, usi talvolta assurdi, per aiutare ad allentare la stretta delle forme abituali del linguaggio.
I migliori libri sono quelli che in angoli angusti dell’universo, qualcuno sta scrivendo ora.
I libri condussero alcuni alla saggezza, altri alla follia.