Marco Tullio Cicerone – Libri
I libri sono l’alimento della giovinezza e la gioia della vecchiaia.
I libri sono l’alimento della giovinezza e la gioia della vecchiaia.
Ho letto di un ragazzo che con i suoi scritti, i suoi disegni, era volato lontano, tanto lontano e non poteva immaginare, non sapeva che si era illuso di poter essere una persona “diversa”… il male lo ha raggiunto, quel male che aveva evitato, odiato, rifiutato… ha vinto ancora una volta… il male non era “diverso”! Aveva lasciato un messaggio quel ragazzo: non ho messo da parte il mio sogno… io sono Amore!
Nessuno che non fosse uno stupido ha mai scritto per ragioni diverse che per far quattrini.
Bisogna aver cautela con chi è felice.
Doveva capitare, prima o poi, che ci incontrassimo qui. La fortuna ha voluto che fossimo soli. Lui mi guarda e ha la forza di non abbassare gli occhi. Io lo guardo e ho la debolezza di non distogliere i miei.
Sono libri -disse lui- leggici dentro fin che puoi. Sarai sempre un tapino se non leggi nei libri.
Legatevi a un libro, c’è la libertà dentro.