Juan Carlos Onetti – Libri
La letteratura è mentire bene la verità.
La letteratura è mentire bene la verità.
Oggigiorno si conosce il prezzo di tutto, ma non si conosce il valore di niente.
“Avete la mia fiducia” disse a Niall e ai segugi.”Ne sono, se siamo, onorati” rispose Niall e si chinò su di lui per dirgli con un filo di voce “ma resistere alle tentazioni non è il punto di forza del Re del Buio.”E con un sorriso malevolo si voltò e sferrò un pugno a Keenar con tanta violenza da fargli sbattere la testa contro il muro con un tonfo sordo. […] Le danzatrici dell’abisso fremevano. E Niall si leccò le nocche insanguinate. “Accordo concluso. Nessuno aveva detto che il sangue da versare dovesse essere tuo, Seth.”
Alla fine sorride anche lui, dimenticandosi di quel fatto. E fa bene. Nella vita cerchiamo sempre una spiegazione. Perdiamo tempo cercando un perché. Ma a volte non c’è. E per triste che sia, è proprio quella la spiegazione…
Poi però accadde qualcosa di strano. Ricordi consegnati da lungo tempo ai più oscuri recessi della mente presero a filtrare dalle crepe. Le immagini saltavano fuori dal nulla in ordine sparso ma perfettamente nitide, come se non fosse passata una vita da allora. E presto quelle prime gocce esitanti si mutarono in diluvio. Interi dialoghi, parola per parola, sfumatura per sfumatura, come le scene di un film.
Io ricordo tutte quelle che ho venduto, signor Potter. Si dà il caso, appunto, che la fenice, la cui piuma risiede nella sua bacchetta, abbia dato un’altra piuma, soltanto una, e basta. È curioso che lei sia destinato a questa bacchetta, quando la sua gemella le ha inferto quella cicatrice!
Quella notte Nicole fece di nuovo lo stesso sogno, un sogno che continuava a tormentarla da diverso tempo ormai.Vedeva una bambina dai riccioli biondi uscire da una chiesa e avviarsi a piccoli passi verso di lei, ma proprio mentre stava per raggiungerla, alle sue spalle, improvvisamente, si materializzava lui con indosso un elegante completo nero che, con il biondo dei suoi capelli metteva ancora più in risalto i suoi tratti somatici da ragazzo.Mettendo una mano su una spalla della bimba, sorrideva beffardo e diceva: “Non preoccuparti Nicole, penserò io a lei…”Si svegliava allora in preda ad un forte senso di impotenza e ripensava alla loro intensa storia d’amore avuta un anno prima e alla triste, amara scoperta che le aveva impedito di legarsi a lui in modo indissolubile…