Domenico Esposito Mito – Libri
Se un fabbro si ferisce con la spada che ha forgiato, non può dare la colpa alla spada.
Se un fabbro si ferisce con la spada che ha forgiato, non può dare la colpa alla spada.
O inventare nuovi usi per le parole, usi talvolta assurdi, per aiutare ad allentare la stretta delle forme abituali del linguaggio.
Nella City: là soltanto, s’esaltano e gemono le muse. (da “Doppia vita”)
Ogni libro ha per collaboratore il suo lettore.
Scrivere è fede in una magia: che un aggettivo possa giungere dove non giunse, cercando la verità, la ragione; o che un avverbio possa recuperare il segreto che si è sottratto a ogni indagine.
Quando, dove o a causa di quale cataclisma gli uomini e le donne smarriscono quell’esuberante libertà dell’animo propria dell’infanzia? (da “La ragazza in blu”)
Negli occhi della gente si vede quello che vedranno, non quello che hanno visto.