Federico Moccia – Libri
Sono colpevole solo di una cosa, di non essere stato felice.
Sono colpevole solo di una cosa, di non essere stato felice.
L’unica ragione che abbia un romanzo di esistere è che cerca di rappresentare la vita.
Una persona può leggere due tipi di libri: quelli più interessanti e quelli che lo sono meno. I primi saranno ricordati, i secondi, smascherati.
Tre Anelli ai Re degli Elfi sotto il cielo che risplendeSette ai Principi dei Nani nelle lor Rocche di pietraNove agli Uomini Mortali che la triste morte attende,Uno per l’Oscuro Sire chiuso nella Reggia tetra,Nella Terra di Mordor, dove l’Ombra nera scende.Un Anello per domarli, un Anello per trovarli,Un Anello per ghermirli e nel buio incatenarli,Nella Terra di Mordor, dove l’Ombra cupa scende.
Negli occhi della gente si vede quello che vedranno, non quello che hanno visto.
Niente come la lettura di un libro, nell’apparente quiete e nel silenzio può dischiudere in modo imprevedibile la vista di nuovi orizzonti di vita.
I libri sono l’umanità stampata.