Vittoria Coppola – Libri
La vita mette a dura prova il nostro cuore e le nostre gambe. Le fa tremare a lungo, a volte le spezza, senza mezzi termini. Poi, improvvisamente arriva l’amore.
La vita mette a dura prova il nostro cuore e le nostre gambe. Le fa tremare a lungo, a volte le spezza, senza mezzi termini. Poi, improvvisamente arriva l’amore.
– Credi di averlo amato?- Ci ho provato. Lui rispondeva a ciò che, allora, pensavo potesse essere un amore. Era bello, intelligente, anticonformista, sensibile, amabile, tutto qui. Il modello primario di ogni possibile amore. Io, però, non ero in grado d’amare.- Perché?- Ero incapsulata nel mio guscio narcisistico. Gli altri esistevano solo se riflettevano specularmente i mie desideri, i miei bisogni.
Il bello è ciò che cogliamo mentre sta passando.È l’effimera configurazione delle cose nel momento in cui ne vedi insieme la bellezza e la morte.
La maggior parte delle tradizioni non sono altro che le malattie di una società.
Ma più inscenavo quella farsa più mi sentivo diverso. Il solco che mi divideva dagli altri si faceva sempre più profondo. Da solo ero felice, con gli altri dovevo recitare.
Per come la vedeva lei, la vita era un fatto semplicissimo. Tu ti volevi divertire, loro te lo volevano impedire, e allora tu facevi del tuo meglio per infrangere le regole.
I bibliofili possessori di biblioteche di cui non volgono una pagina, si possono paragonare agli eunuchi in un harem.