Elena Ruggiero – Libri
Sono finito in un baratro di buio in cui non voglio trascinare nessuno! Ecco perché non accetto il tuo cuore.
Sono finito in un baratro di buio in cui non voglio trascinare nessuno! Ecco perché non accetto il tuo cuore.
Il salvatore di Deepgate… avvelenato e lasciato marcire dalla gente che ho salvato. E per che cosa? La plebaglia mi disprezza, i miei stessi chimici mi disprezzano. La chiesa mi disprezza per quello che ho fatto per loro. Chi è questa gente? Gente la cui salvezza è stata pagata con la mia sofferenza. Dalla sofferenza della mia Elizabeth. Eppure continuo a sopportare tutto questo dolore affinché loro possano sopravvivermi.
Anche dentro il corpo la tenebra è profonda, e tuttavia il sangue arriva al cuore, il cervello è cieco e può vedere, è sordo e sente, non ha mani e afferra, l’uomo è chiaro, è il labirinto di se stesso.
Adesso mi rendevo conto di quanto Ruth fosse turbata; di quanto per una volta non riuscisse a trovare le parole, di come si fosse girata, sul punto di scoppiare in lacrime. E all’improvviso il mio comportamento mi sembrò del tutto inutile. Tutti quegli sforzi, quella pianificazione, solo per far del male alla mia migliore amica. E anche se avesse bluffato un po’ riguardo a quell’astuccio? Non era forse vero che tutte noi sognassimo che questo o quel tutore infrangesse le regole e facesse qualcosa di speciale per noi? Un abbraccio spontaneo, una lettera segreta, un regalo? Ruth non aveva fatto altro che spingersi un po’ più in là con quegli innocenti sogni a occhi aperti.
Step sente un brivido caldo per tutto il corpo, trema leggermente. Poi scende dalla moto e si mette a passeggiare. Qualcosa di un negozio gli piace. Entra a comprarla. Quando esce, si sente morire. Una Thema passa veloce davanti a lui. Ma non così veloce perché i loro sguardi non possano incontrarsi. In quell’attimo si parlano di tutto, soffrono di molto, questa volta di nuovo insieme. Babi è lì, dietro quel vetro elettrico. Si inseguono ancora un po’ con i loro vecchi ricordi, con una nuova tristezza. Perché? Dove sono finiti tutti quei pomeriggi, quelle notti clandestine quando i suoi erano fuori. E ora vicino a lei c’è quello. Chi c***o è? Che c’entra nella sua vita? Nella nostra vita? Perché? Si siede sulla moto. L’avrebbe aspettato. Poi gli viene in mente tutto quello che gli ha sempre detto Babi.
Quegli occhi verdi nascondevano il balsamo per eludere i sogni.
Sai perché certe notti non sogni? E c’è solo il buio? E un silenzio assoluto? Ecco, il motivo è questo: in quelle notti sei nel sogno di qualcuno. È questa la ragione per cui non puoi essere nel tuo: sei già impegnato nel sogno di un’altra persona.