Alessandro Baricco – Libri
– Ma tu lo sai perché Jean Berbeck smise di parlare?- È una delle tante cose che non disse mai.
– Ma tu lo sai perché Jean Berbeck smise di parlare?- È una delle tante cose che non disse mai.
In un mondo minacciato, la letteratura dovrebbe essere una guida, non un rifugio.
Togli all’essere umano medio la menzogna della sua vita e lo deruberai della felicità.
“Adesso, se lo vuoi ancora, sono qui. Tua. Per sempre”.Ed anche se sapevo – e lo avevo appreso duramente e fin troppo bene in quell’estate – che tutto sarebbe potuto cambiare. Anche se “per sempre” era un sacco di tempo, in quell’attimo non importava, perché l’eternità ci apparteneva.”Non hai mai creduto all’amore eterno”, mi ricordò.Era vero. Mi avevano sempre fatto ridere quei classici, tipo Cime Tempestose. Una reazione forse un po’ anormale, come sosteneva Cinzia.”È ancora così”, assentii. “Io non credo nell’amore, credo nel tuo amore…”.
“Sei davvero sul punto di perdere la ragione.””Niente affatto, Guardami. Riesco a legarmi i lacci delle scarpe. Vedi? E ad annodarmi la cravatta. È necessaria una certa cura, sai, per avvolgerla intorno al collo, infilarla nella camicia e così via, senza sembrare un folle con un’enorme sciarpa al collo.”
In un libro le parole volano, come libere farfalle, nel cielo dell’immaginazione.
Soltanto le cose sacre meritano di essere toccate.