Anna Maria D’Alò – Libri
In un libro le parole volano, come libere farfalle, nel cielo dell’immaginazione.
In un libro le parole volano, come libere farfalle, nel cielo dell’immaginazione.
David, è come se Dio e il Diavolo stessero litigando per me.
La paura fa l’uomo coraggioso, il dolore fa l’uomo forte.
Vai laggiù tra gli alberi. Liberati di quel che di umano è rimasto del tuo corpo e non innamorarti così follemente della notte da smarrire la strada!
Essere sempre coerenti è staticità, non porta a quel pizzico di follia che movimenta la…
È bella di notte la città. C’è pericolo ma pure libertà. Ci girano quelli senza sonno, gli artisti, gli assassini, i giocatori, stanno aperte le osterie, le friggitorie, i caffè. Ci si saluta, ci si riconosce, tra quelli che campano di notte. Le persone si perdonano i vizi. La luce del giorno accusa, lo scuro della notte dà l’assoluzione. Escono i trasformati, uomini vestiti da donna, perché così gli dice la natura e nessuno li scoccia. Nessuno chiede conto di notte. Escono gli storpi, i ciechi, gli zoppi, che di giorno vengono respinti. È una tasca rivoltata, la notte nella città. Escono pure i cani, quelli senza casa. Aspettano la notte per cercare gli avanzi, quanti cani riescono a campare senza nessuno. Di notte la città è un paese civile.
L’indifferenza è la chiave che ti farà aprire la porta dell’amore che hai chiuso con il lucchetto della sofferenza e del rancore.