Stephenie Meyer – Libri
Non esiste paradiso o inferno che mi possa separare da te.
Non esiste paradiso o inferno che mi possa separare da te.
Per quanto meno infami dei meri sadici, i burocrati sono più pericolosi perché in loro non c’è neppure un conflitto tra coscienza e dovere.
Nel corredo della normalità d’ordinanza è dato, irrinunciabile, il fatto che siamo cattolici – credenti e cattolici. In realtà quella è l’anomalia, la pazzia con cui ribaltiamo il teorema della nostra semplicità, ma a noi pare tutto molto ordinario, regolamentare. Si crede, e non sembra esserci un’altra possibilità. Ciò nondimeno, si crede con ferocia, e fame, non di una fede tranquilla, ma di una passione incontrollata, come un bisogno fisico, un’urgenza. È il seme di una qualche follia – l’addensarsi evidente di un temporale all’orizzonte. Ma padri e madri non leggono la burrasca in arrivo, solo invece il falso messaggio di una mite acquiescenza alle rotte della famiglia: così ci lasciano andare al largo.
Aforista: scrittore che con una manciata di parole vuole far concorrenza a un libro intero, e con un piccolo libro a una biblioteca.
Avevi detto che per te non significava niente, ma alla fine era tutto.
La mamma mi ha insegnato che bisogna sempre guardare avanti. Bisogna agire secondo un piano se fai una mossa sbagliata sei finita.
Nel momento in cui la scena si era fatta più raccapricciante, una risata demoniaca, una risata che si può avere solo quando non si è più uomini, scoppiò sul volto livido del prete. Quasimodo non udì quella risata, ma la vide. Il campanaro indietreggiò di qualche passo alle spalle dell’arcidiacono, e all’improvviso, scagliandosi su di lui con furore, con le sue grosse mani lo spinse per la schiena nell’abisso su cui don Claude si sporgeva.Il prete gridò:”Dannazione!”. E cadde.(da “Notre Dame de Paris”)