Matsuri Hino – Libri
Anche tu probabilmente hai una notte insonne.
Anche tu probabilmente hai una notte insonne.
Proprio allora aveva tentato di fare ciò che tentava di fare per la decima volta in quei tre giorni: ritirare le cose sue e dei bambini per portarle dalla madre, e ancora una volta non aveva potuto decidersi a questo. Ma anche adesso, come le volte precedenti, diceva a se stessa che le cose non potevano restare così, che lei doveva fare qualcosa, castigarlo, svergognarlo, vendicarsi almeno in minima parte del dolore che lui le aveva dato. Continuava a dirsi che l’avrebbe lasciato, ma sentiva che ciò era impossibile. Era impossibile, perché lei non poteva disabituarsi a considerarlo suo marito e ad amarlo.
È solo quando impari ad accettare che quel che è stato è stato che puoi usare la tua conoscenza del passato per ingannare il futuro.
Ma niente può cambiare i nostri passi perduti.
Sono così bella che sono deforme.
Maledetto inverno, così triste e così lungo, così buio, così grigio, maledetto e doloroso.
Io cretevo chi sa come erano fatti i francesi. Sono tali e quali a noi, solo un po più francesi.