Virginia Woolf – Libri
Era necessario filtrar via quanto di personale e di casuale vi era in tutte quelle sensazioni per poter raggiungere il puro fluido, l’olio essenziale della verità.
Era necessario filtrar via quanto di personale e di casuale vi era in tutte quelle sensazioni per poter raggiungere il puro fluido, l’olio essenziale della verità.
La letteratura è cannibalismo con la macchina da scrivere.
Gli rivolgo uno sguardo astioso, come se fosse lui il responsabile, come se fosse colpa sua. Ma quando i nostri occhi si incontrano torno prigioniera del suo incantesimo, uno stupido pezzo di acciaio inerme attratto dalla sua irresistibile calamita.
Non c’è nulla che mi faccia sentir male come la porta chiusa di una biblioteca.
Quel dono, quella dote, se non proprio scomparsa, erano in sospeso e immobili dentro di me.
Capisci perché sogno a occhi aperti e leggo tutti quei libri d’amore? Perché almeno i sogni nessuno me li può toccare, e mi posso immaginare la vita che voglio e fingere di essere bella, amata e felice.
Scrivere è come imparare a respirare dentro uno spazio in cui hanno tolto l’aria.