Giuseppe Scopelliti – Libri
È sempre un’effimera gioia ciò che si scrive anche se non è sempre vero ciò che si traduce.
È sempre un’effimera gioia ciò che si scrive anche se non è sempre vero ciò che si traduce.
Mi sentivo così maledettamente felice, tutt’a un tratto, per come la vecchia Phoebe continuava a girare intorno intorno. Mi sentivo così maledettamente felice che per poco non mi misi a urlare, se proprio volete saperlo. Non so perché. Era solo che aveva un’aria così maledettamente carina, lei, là che girava intorno intorno, col suo soprabito blu eccetera eccetera. Dio, peccato che non c’eravate anche voi.
Meglio restare così, separati da tanta gente, che incontrarlo a tu per tu, loro due da soli.
No, non andartene, per favore. Sono felice che tu sia qui. Sto solo cercando di farti capire.
Fu come un processo metallurgico nel nucleo profondo di ciò che ero, in corso da tempo e finalmente pronto a forgiare qualcosa di nuovo. Fu quel bacio lungo e ininterrotto a ultimare la nuova creazione, ardente e affilate, e a gettarla con un gran sibilo nell’acqua fredda che la rese dura e definitiva. Indistruttibile.
Non esitare mai.
Non c’è maggior ladro di un cattivo libro.