Lisa Jane Smith – Libri
Elena: mi sorprende che tu non mi odi per questo.Meredith: come potrei? Ti conosco e conosco stefan… so che nn siete cattivi.Ma stranamene non guardò Damon…
Elena: mi sorprende che tu non mi odi per questo.Meredith: come potrei? Ti conosco e conosco stefan… so che nn siete cattivi.Ma stranamene non guardò Damon…
Sono sempre io – si diceva – La Signora degli Anelli. Cosa importa un nome?Ma non era vero. Non più.La Strega dei Sogni rise, beffarda, facendo eco alla espressione indecifrabile e remota della Strega dei Silenzi e una lacrima d’argento rotolò sul tappeto di cristallo…Il Gioco ebbe inizio…
Esile più di un salice! Più limpida dell’acqua! Più brillante di un lume!O giunco chinato sul lago! O dolce Figlia del Fiume!Tu sei estate e primavera, e poi nuovamente estate!Tu delle fronde le risa, e brezza sulle cascate!
Mia madre era costantemente preoccupata per me; ciò la tranquillizzava. Quando non era preoccupata, cominciava a preoccuparsi. La missione delle madri non è la procreazione, quanto la preoccupazione. Anche le amebe partoriscono, ma, per quanto ne so, se ne fregano.
Quando pioveva forte, Max aveva l’impressione che il tempo si fermasse. Era come un momento di tregua durante il quale egli poteva interrompere qualunque cosa e mettersi semplicemente alla finestra a contemplare per ore lo spettacolo di quell’infinito velo di lacrime del cielo.
Le parole sono l’inventario di noi stessi perché in quei piccoli suoni è racchiusa la nostra vera essenza.
La maggiore difficoltà che trovi nel perdono genuino da parte tua è che ancora credi di dover perdonare la verità e non le illusioni. Concepisci il perdono come un vano tentativo di guardare al di là di ciò che c’è, di non vedere la verità, nello sforzo infondato di ingannarti rendendo vana ogni illusione.