Jorge Luis Borges – Libri
Un buon lettore è raro quanto un bravo scrittore.
Un buon lettore è raro quanto un bravo scrittore.
Sembra incredibile, ma leggere salva la vita.
Sarei stata la persona più secchiona del mondo, se solo i libri di scuola mi piacessero come quelli di romanzi.
In realtà, la gente legge perché vuole scrivere. Ad ogni modo, la lettura è come riscrivere.
O! O! O! Ho bisogno del nettare dal bel colorePer guarire il mio cuore e annegare il mio dolore.La pioggia può cadere e il vento soffiare, È lunghissima la strada che mi resta da fare,Ma sotto un grande albero io mi riposeròE le nuvole veloci passare guarderò.
È incredibile la rapidità, la precisione, a volte la violenza con cui ci aggrediscono i ricordi. Spesso li richiama un’immagine, una parola, un profumo, il motivo d’una canzone, ma più spesso lampeggiano a tradimento, fulminei, come lame d’acciaio nella notte. Chi sa da dove vengono e perchè, quale gioco di cellule impazzite li ha fatti nascere nel misterioso laboratorio del cervello. Precipitano a cascate, si rincorrono, si dissolvono, e per ciascuno c’è una fitta di dolore, un grano di nostalgia, un impulso di collera.Proiettiamo dentro di noi, ogni giorno, il film più appasionante del mondo e gli altri, intorno, non se ne accorgono.(da “Una stretta di mano e via”)
Non ci sono amicizie più rapide di quelle tra persone che amano gli stessi libri.