Philip K. Dick – Libri
Lei deve leggere e accettare il mio libro per il suo valore nominale, così come io accetto ciò che vedo.
Lei deve leggere e accettare il mio libro per il suo valore nominale, così come io accetto ciò che vedo.
La gente non si accorge mai di nulla.
Si, ci penso spesso, ma forse più che a lei veramente penso a un’idea, a quella che rappresenta. O semplicemente le persone che non si conoscono bene diventano nella nostra più interessanti, ciò che noi vogliamo che siano. Come le persone che si incontrano al semaforo: dopo averti sorriso, scatta il verde e partono. Si ha la sensazione che siano quelle che stavamo cercando da anni.
Scrivo come posso, quando posso, dove posso. Scrivo in fretta e furia, come ho sempre vissuto.
È giusto scrivere anche se non si è particolarmente bravi, è giusto specialmente se ci fa stare bene.
Il lavoro mi piace, mi affascina. Potrei starmene seduto per ore a guardarlo.
E se Giulietta si fosse innamorata di Paride? Non come di Romeo. Niente a che vedere, certo. Ma abbastanza per desiderare che anche lui fosse felice?