Emily Brontë – Libri
[…] E mi domandavo stupito come mai, come mai qualcuno potesse fantasticare d’inquieti sonni, per coloro che dormivano in quella terra tranquilla.
[…] E mi domandavo stupito come mai, come mai qualcuno potesse fantasticare d’inquieti sonni, per coloro che dormivano in quella terra tranquilla.
In mancanza di un buon libro cercherò di fare un bel sogno.
Che siate uomini o donne, voi siete membri l’uno dell’altro. Ognuno è l’amico, il guardiano e il protettore dell’altro.
In realtà, la gente legge perché vuole scrivere. Ad ogni modo, la lettura è come riscrivere.
In questo gioco è lui che detta le regole, e io semplicemente un pedina tra le sue mani.
E dei sentimenti non è così facile liberarsi come delle idee: queste vanno e vengono, ma i sentimenti rimangono.
Chissà perché le grandi case editrici pubblicano in massima parte libri conformisti!