Eugenio Montale – Libri
Qualche uccello di mare se ne va, né sosta mai, perché tutte le immagini portano scritto più in là.
Qualche uccello di mare se ne va, né sosta mai, perché tutte le immagini portano scritto più in là.
L’esistenza non è più che il compimento ripetuto di un desiderio continuo; l’anima non è che la vestale incaricata di alimentare il sacro fuoco dell’amore.
La scrittura è distillazione delle parole e meglio di tante ciacole, dice una buona pagina.
Ma questo c’entra come i cavoli a merenda – perché ne parlo? Chiedetelo alla mia penna è lei a dominarmi, io non la domino.
Ha un’aria comunissima, perchè tale è la natura della magia più profonda. La magia più profonda che si nasconde nel cuore della nostra vita di ogni giorno, un guizzo di fuoco, se solo avessimo occhi per vedere
E allora perché diavolo tutto quell’entusiasmo nel vedermi? Come se valicando quella porta avessi dato un senso alla sua giornata.
Come prima, fu come se il tocco della sua pelle, delle labbra, delle mani, affondasse nella mia pelle, dura e liscia, nelle mie nuove ossa. Fino al centro del mio corpo. Non avevo immaginato che lo avrei potuto amare piu di prima. La mia vecchia mente non sarebbe mai riuscita a contenere tutto quell’amore. Il mio vecchio cuore non avrebbe mai avuto la forza necessaria a sopportarlo.