Anonimo – Libri
Non c’è maggior ladro di un cattivo libro.
Non c’è maggior ladro di un cattivo libro.
Ogni volta che un bimbo dice: “io non credo alle fatè, c’è una fatina che da qualche parte cade a terra morta”. (da “Peter Pan”)
Leggere è una sporcheria dolcissima. Chi può capire qualcosa della dolcezza se non ha mai chinato la propria vita, tutta quanta, sulla prima riga della prima pagina di un libro? No, quella è la sola e più dolce custodia di ogni paura, un libro che inizia.
A volte mi sembrava di passare il tempo a cercare giustificazioni a quello che non facevo, senza ricavarne il minimo conforto. A volte mi veniva voglia di buttarmi dalla finestra; ma il mio disagio era troppo informe per spingermi a farlo.
Per scrivere bene occorre che intervenga la necessità; la libera scelta paralizza.
La lettura è per la mente quel che l’esercizio è per il corpo.
Ci sono crimini peggiori del bruciare libri. Uno di questi è non leggerli.