Elias Canetti – Libri
Chi non ha niente da pensare va a cercarlo nel dizionario.
Chi non ha niente da pensare va a cercarlo nel dizionario.
Io lo desideravo, un tempo, con tutto il mio cuore. Sapete, le peggiori maledizioni inflitte dagli Dei si manifestano come una risposta alle nostre preghiere. Le preghiere sono una cosa pericolosa, tanto che credo dovrebbero essere dichiarate illegali.
Uno scrittore è essenzialmente un uomo che non si rassegna alla solitudine.
Se resti, farò tutto quello che vorrai. Mollerò il gruppo, verrò a New York con te. Se non vorrai avermi intorno, me ne andrò. Sono disposto a perderti così, se non ti perdo oggi. Ti lacerò andare. Se resti.
Avete presente i fermo-immagine? La cosa che mi ha sempre fatto sorridere è che invece tremano un po’ e sono sfocati, così io ho sempre pensato che siano i personaggi che si divincolano all’interno perché si sentono incastrati. Dovrebbero chiamarsi fermo-tempo non fermo-immagine, per essere precisi. In ogni caso conosco moltissima gente che vive in questi fermo-immagine/tempo, mentre fuori c’è mondo da respirare e vita da inventare…
Sono stati gli occhi a tradirlo: quando ha fatto quella battuta scema su Martin e si aspettava che ridessimo, gli occhi erano completamente persi nella battuta, e dentro non gli rimaneva niente. Erano soltanto occhi che ridevano, non occhi spaventati o inquieti – erano gli occhi che ha un bambino quando gli fai il solletico. Con gli altri avevo notato che quando facevano delle battute, se le facevano (Maureen non era proprio una grande comica), lo capivi comunque perché erano saliti sul tetto, anche mentre ridevano – lì sotto c’era dell’altro, qualcosa che non gli permetteva di lasciarsi proprio andare.
Un libro è un po’ come un figlio: nasce dalle nostre emozioni, dal nostro cuore.