Stéphane Mallarmé – Libri
Mi figuro, per un inestirpabile pregiudizio di scrittore, che nulla resterà non detto.
Mi figuro, per un inestirpabile pregiudizio di scrittore, che nulla resterà non detto.
Chi scrive un romanzo rischia di dire nulla con molto, chi aforismi tutto con poco.
All’improvviso si rese conto che il parco era silenzioso. Fanny aveva smesso di cantare e seppe, senza sapere come, che la fenice era andata, che aveva lasciato Hogwarts per sempre, proprio come Silente aveva lasciato la scuola. Aveva lasciato lui.
L’unico modo di salvaguardare la propria solitudine è ferire tutti, a cominciare da quelli che amiamo.
La mia gola era il letto riarso di un fiume pietroso. Il mio cuore era un macigno pulsante che mi trascinava verso l’abisso della mia eresia. Le mie gambe si piegavano e subito divennero preda della corsa, che mi trascinò via, lontano.
Un buon scrittore deve comunque indignarsi sempre il più possibile.
Gli scrittori sono un po’ come le mamme che mettono per la prima volta al mondo un figlio. Possiedono l’amore che va oltre ogni limite.