Federico Moccia – Libri
Perché quando qualcuno che vuoi se ne va, provi a trattenerlo con le mani e speri così di afferrare anche il suo cuore.E invece no. Il cuore ha gambe che non vedi.
Perché quando qualcuno che vuoi se ne va, provi a trattenerlo con le mani e speri così di afferrare anche il suo cuore.E invece no. Il cuore ha gambe che non vedi.
Una cosa che avevo imparato nell’ultimo paio d’anni era che non c’è niente che non puoi mandare in culo, se ti impegni abbastanza.
Non posso morire, dottore. Non ancora. Ho delle cose da fare. Poi avrò tutta la vita per morire.
L’autore è il primo lettore del suo testo, il primo critico di sé stesso.
“I tuoi istinti umani… ” m’interruppi, e lui attese che completassi la frase. “Beh, mi trovi minimamente attraente anche il quel senso?”Rise e mi arruffò i capelli quasi asciutti. “Non sarò un essere umano, ma un uomo sì”.
Se si scrive per istinto, non si scrive per talento. E quando è istinto non è intento.
L’altra notte sul terrazzo di casa abbiamo scrutato il cielo alla ricerca dell’eclissi di luna.Poi carichi d’emozione abbiamo allegramente optato per gli eclissati e i lunatici (come sempre, come non mai).