Federico Moccia – Libri
Non c’è più. E allora, semplicemente, vorresti non esserci più neanche tu.
Non c’è più. E allora, semplicemente, vorresti non esserci più neanche tu.
Una delle tante insidie dell’infanzia è che non è necessario capire per soffrire.
Come gli scrittori diventano più numerosi, è naturale per i lettori diventare più indolenti.
Le biblioteche non si fanno, crescono.
Il mio cuore, ogni tanto, si ammala: è la malattia dei ricordi. È una terapia lunga e difficile… si cura vivendo!
Ah, beh, Piton… Harry Potter, sa… abbiamo tutti un debole per lui.
Sono venuto qui per farvi conoscere il vostro destino, per questo sono nato.