Michael Connelly – Libri
È difficile trovare la mano di Dio in quello che ci tocca fare… in quello che vediamo attorno.
È difficile trovare la mano di Dio in quello che ci tocca fare… in quello che vediamo attorno.
Se fossi un detenuto, vorrei un libro per volar via, oltre le mura del carcere.
Ma se non mi ami lascia che mi trovino. Meglio che il loro odio tolga la mia vita, e non che la tardi senza il tuo amore.
Cercai e trovai presto, le tre pietre tombali sul declivio vicino alla brughiera: quella di mezzo, grigia e quasi sepolta dall’erica, quella di Edgar Linton abbellita soltanto dall’erba e dal muschio che vi salivano sopra, e quella di Heathcliff ancora nuda.Indugiai tra quelle tombe, sotto quel cielo benigno, osservai le falene volare tra l’erica e le campanule, ascoltai il vento dolce soffiare tra l’erba; e mi chiesi come si potesse immaginare un sonno inquieto per chi dormiva in quella terra serena.
Nella City: là soltanto, s’esaltano e gemono le muse. (da “Doppia vita”)
È sempre l’autore di una storia a conoscerla in modo perfetto. Questo legame tra persona e pensiero pensato, osservato, ammirato, credo si possa definire amore, proprio la conoscenza perfetta di ogni strada, azione, parola, degli angoli bui che non fanno nessuna paura, fino al chiarore di albe e tramonti che con il tempo prendono il loro senso compiuto, la ragione d’essere. Quindi, si facciano con coscienza i propri calcoli.
La strada è sempre decisa, non però in senso fatalistico. Sono il nostro continuo respirare, gli sguardi, i giorni che si susseguono a deciderla naturalmente.