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Danielle Steel – Libri

A Nick, prima di tutto, che già da un po’ mi chiedeva di dedicargli un altro libro. Non era questo che avevo in mente. Ma è dedicato a te, Nick, per quello che mi hai insegnato, i doni che mi hai offerto, il cuore che mi hai dato e tutto l’affetto che abbiamo provato l’uno per l’altra. Più grande del mare, più immenso del cielo. Che il volo ti sia lieve, mio adorato ragazzo, fino a quanto ci ritroveremo. Con tutto il mio amore.

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    Husserl ha posto in chiaro come la coscienza sia sempre coscienza di qualcosa. Ogni coscienza è posizionale in quanto sempre essa si trascende per raggiungere un oggetto, esaurendosi in questa posizione stessa: quanto vi è di intenzionale nella mia coscienza attuale è diretto verso il fuori, verso il tavolo.Tuttavia la condizione necessaria e sufficiente perché una coscienza conoscente sia conoscenza del suo oggetto, è che essa sia coscienza di se medesima come conoscente questo oggetto. Si tratta di una condizione necessaria, perché se la mia coscienza non fosse cosciente d’essere coscienza del tavolo, sarebbe coscienza del tavolo senza esser cosciente di esserlo, ossia sarebbe una coscienza ignorante se stessa, una coscienza incosciente: il che è assurdo.Che cos’è questa coscienza di coscienza? La coscienza di sé non è sdoppiabile (in coscienza conoscente e coscienza conosciuta); bisogna concepirla come rapporto immediato e non cogitativo di sé a sé… In altre parole ogni coscienza posizionale di un oggetto è nello stesso tempo coscienza non posizionale di se stessa.

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