Cesare Pavese – Libri
Quando ci accorgiamo di esser adulti, siamo già vecchi.
Quando ci accorgiamo di esser adulti, siamo già vecchi.
Non leggete il tempo, leggete l’eternità.
Come gli scrittori diventano più numerosi, è naturale per i lettori diventare più indolenti.
Non bisogna mai esaurire un argomento al punto che al lettore non resti più nulla da fare: perché non si tratta di far leggere, ma di far pensare.
I grandi romanzi sono grandi fiabe.
La gente, drogata dal telecomando, legge molto meno, mentre leggere è vivere, e chi non legge più è colto da asfissia morale.
Non ogni essere umano può essere uno scrittore, ma ogni scrittore potrebbe essere un essere umano.