Ernest Hemingway – Libri
Il peggio che ti possa capitare è che qualcuno ti ammazzi.
Il peggio che ti possa capitare è che qualcuno ti ammazzi.
I cattivi romanzi ti disgustano e i buoni ti scoraggiano.
Non credere che un colpo di fulmine a una festa sia necessariamente amore; vedi, […] spesso l’amore più duraturo è quello che ti prende alle spalle, senza che tu te ne accorga, magari per una persona che ti è stata vicino per tanto tempo e tu non te ne sei nemmeno accorta, e senza saperlo te ne stavi innamorando pian piano.
Ogni anno, in prossimità del Natale… prego il cielo per un miracolo. In realtà non credo né agli angeli, né a Babbo Natale. È solo che… quella di Natale è la notte in cui Nana e Ren si sono conosciuti.
L’inchiostro fluiva sul foglio, come il sangue le scorreva nelle vene.
Poi però accadde qualcosa di strano. Ricordi consegnati da lungo tempo ai più oscuri recessi della mente presero a filtrare dalle crepe. Le immagini saltavano fuori dal nulla in ordine sparso ma perfettamente nitide, come se non fosse passata una vita da allora. E presto quelle prime gocce esitanti si mutarono in diluvio. Interi dialoghi, parola per parola, sfumatura per sfumatura, come le scene di un film.
Creava deliberatamente quelle lunghe note liquide e pure, per dire che la bellezza non significava nulla perché veniva dalla disperazion, e alla fin fine non aveva nulla da spartire con la disperazione perché la disperazione non era bella, e quindi la bellezza era un orrida ironia?